Luce e Gas

Elettricità e Gas – le insidiose comodità di casa nostra

Basta la lettura saltuaria delle cronache quotidiane per farci scoprire come l’elettricità e il gas per uso domestico possono trasformarsi, a causa soprattutto della negligenza e dell’ignoranza, da comodità in calamità. Contro negligenza, superficialità e ignoranza, MICU3000 vuole fornire il seguente elenco delle più elementari precauzioni per evitare incidenti in casa: incidenti che troppo spesso si rivelano mortali.

CONTRO LE INSIDIE DELL’ELETTRICITA’…

– Fare installare il cavo di “messa a terra”.
La “messa a terra” costituisce la più efficace protezione contro le scosse elettriche. Ovviamente come ogni altro intervento sull’impianto elettrico, deve essere fatto da istallatori qualificati.

– Fare installare un “interruttore differenziale”, comunemente chiamato “salvavita”.
il salvavita, che si badi bene, è integrativo, ma non sostitutivo della “messa a terra”, dà un’importante sicurezza in più.

– Usare prese di sicurezza ed una soltanto per ogni apparecchio.
Occorre usare “prese di sicurezza” che non consentono in alcun modo di introdurvi qualunque tipo di oggetto. E’ bene, inoltre, che alle prese sia attaccato un solo apparecchio, per evitare surriscaldamenti e, quindi, pericoli di corto circuito o incendio.

– Staccare l’interruttore generale prima di cambiare una lampadina.
La sempolice sostituzione di una lampadina può comportare rischi gravi.

– Non avvolgere il filo elettrico sul ferro da stiro caldo.
Un cordone elettrico usurato è tra le più frequenti cause di folgorazione.

– Non stirare mai con le mani bagnate o a piedi nudi.
Meglio stirare calzando scarpe di gomma o zoccoli di legno.

– Non tenere in bagno apparecchi collegati alla rete elettrica.
Ogni presa di corrente in bagno è soggetta a guastarsi a causa del vapore e dell’umidità. Per giunta, una radio, una lampada, una stufa elettrica, un ventilatore collegato alla rete, cadendo nella vasca mentre si fa il bagno, provoca un’immediata, mortale folgorazione.

– Non azionare mai l’asciugacapelli e il rasoio elettrico quando si è bagnati.
Se è pericolosissimo asciugarsi i capelli quando si è ancora bagnati, figuriamoci compiere questa operazione mentre si è immersi nell’acqua. Eppure, sembra incredibile, è una pessima abitudine pericolosamente diffusa. Se l’asciugacapelli cade in acqua le conseguenze sono sempre gravissime e irrimediabili. Anche radersi con le mani grondanti può costituire un pericolo.

… E DEL GAS

– Fare controllare gli scarichi.
I prodotti della combustione sono tossici, perciò bisogna evitare in modo assoluto di farsi istallare apparecchi senza tubo di scarico.

– Tenere d’occhio le pentole.
Da una pentola abbandonata sul fornello del gas può fuoriusciure tanto liquido da spegnere la fiamma, mentre il gas continua ad uscire. Esistono cucine con fornelli di un sistema che, in caso di spegnimento accidentale della fiamma, blocca automaticamente l’erogazione del gas.

– Assicurare un buon ricambio di aria.
Una fiamma che brucia in carenza d’ossigeno produce maggior quantità di ossido di carbonio, pericolosissimo per le persone e gli animali, perciò occorre un sufficente ricambio d’aria.

– Chiudere il rubinetto generale del gas.
Possibilmente ogni sera, ma soprattutto quando si lascia l’abitazione per lungo tempo.

– Non accendere fiammiferi o luci quando c’è odore di gas.
Anche solo davanti al sospetto che un locale sia invaso dal gas, non accendere assolutamente fiammiferi, interruttori o apparecchi elettrici che potrebbero causare esplosioni. Spalancare subito finestre e porte per consentire la fuoriuscita del gas che può anche essere più pesante dell’aria e, quindi, disperdersi lentamente.

– Tenere le bombole di gas fuori di casa.
Lo scoppio di bombole di gas liquido è, purtroppo, ancora un evento frequente e catastrofico. Buona regola è che siano istallate fuori di casa.

– Preferire materiali e apparecchi col marchio IMQ.
Materiali e apparecchi muniti di marchio IMQ sono conformi alle regole di buona tecnica di sicurezza e non sempre costano di più.