Recupero crediti. Micu3000 dice basta allo stalker minaccioso e crea una struttura di difesa del debitore.

A volte capita che la società di recupero crediti non controlli il suo temperamento e violi alcune leggi del codice penale. L’obiettivo degli operatori è farvi sentire minacciati e ottenere “con la forza” il pagamento di qualche cosa. Devono portare a termine il loro incarico di riscossione dei crediti.

Troppo spesso le minacce funzionano perché il debitore sotto pressione fa di tutto per effettuare un pagamento e per togliersi di dosso la sensazione di pesantezza e di disagio determinata dalle tecniche di riscossione crediti anche più subdole. Ma cosa possono e cosa non possono fare le società di recupero crediti.

  • Le telefonate effettuate con numero nascosto, sono vietate;
  • Le telefonate fatte da usando più di una numerazione sono vietate, il debitore infatti ha diritto di contattare successivamente in caso di necessità la persona che lo ha contattato e deve parlare sempre con lo stesso incaricato;
  • Le telefonate ricevute da una voce registrata sono illegittime, non permettono infatti il confronto tra debitore e creditore;
  • Non possono minacciare pignoramento o sequestro dei beni;
  • Gli addetti al recupero crediti, devono presentarsi come tali e fornendo il numero di autorizzazione ministeriale. Non possono spacciarsi per quello che in realtà non sono (Avvocati, Giudici, Carabinieri o addetti di Pubblica Sicurezza);
  • Il recupero crediti non può telefonare ad ogni ora, e non può telefonare la sera e durante la notte ed i festivi;
  • Non possono chiamare soggetti diversi dal debitore, se per avare informazioni, chiamano i tuoi vicini o i tuoi familiari denunciali;
  • Non possono iscrivere il nominativo del debitore in nessuna banca dati;

Micu3000 ha attivato una struttura di difesa del debitore al fine di ripristinare un corretto rapporto tra debitore e creditore. Gli utenti nostri associati, possono segnalare alla società di recupero crediti una apposita mail dove un nostro consulente, gestira i rapporti con la società, per iscritto e non verbalmente. Convinti sulla veridicità di una locuzione latina che detta: “Verba volant, scripta manent” che, tradotta letteralmente, significa “le parole volano, gli scritti rimangono”.

COMPORTAMENTO DA TENERE CON LE SOCIETA’ DI RECUPERO CREDITI

  • La società non telefona in associazione, ma utilizza l’apposita mail, (recuperocrediti@micu3000.com) l’invio a mail diverse da questa, comporterà l’iscrizione nello spam e la comunicazione non sarà evasa;
  • Accettiamo dalla singola società massimo una telefonata della durata non superiore di 5 minuti nell’arco di tempo tra le 17:30 e le 18:00 e non in altri orari. L’incaricato deve usare toni educati, non minacciosi e si presenta fornendo: Nome, Cognome, Nome della società e Numero di Autorizzazione Ministeriale. La telefonata sarà registrata;
  • L’uso di toni minacciosi da parte dell’incaricato, comporta l’avvio di azioni legali e ogni trattativa bonaria sarà interrotta;
  • L’incaricato della società deve accettare che i contatti con l’associazione avvengano solo ed esclusivamente attraverso l’apposita mail;
  • La mail per essere evasa deve contenere: Nome e Cognome del nostro associato, Numero di pratica, Importo vantato con relativa Giustifica (se bolletta o fattura, copia della stessa), Documento di Incarico a trattare fornito dalla società esercente e vantante il credito;
  • Se il recupero crediti avviene tramite uno studio legale, solo l’avvocato deve comunicare con l’associazione e non altri intermediari e solo attraverso apposita mail PEC (affarilegali.micu3000@pec.it). L’avvocato deve usare la stessa mail fornita dall’ordine di appartenenza o registrata nell’apposito albo. Deve fornire all’associazione gli elementi utili a rintracciare il suo nominativo presso l’ordine di appartenenza. In caso contrario non sarà evasa. Le diffide formulate come studio legale, dalle società di recupero crediti, non verranno prese in considerazione e l’indirizzo del mittente, automaticamente inserito come spam.

L’Associazione si impegna di fornire risposta alla mail della società di recupero crediti entro un tempo massimo di 25 giorni lavorativi e solo se questa è strutturata secondo i criteri succitati.

Si informa che il mancato rispetto di queste norme comporta l’avvio immediato di istruttoria legale e interrompe ogni accordo anche con la società esercente, che sarà formalmente denunciata per favoreggiamento nel reato penale di cui si macchierà il recupero crediti.