Amazon continua ad illudere i propri clienti, applicando pratiche commerciali scorrette. Questa volta a levare il dito contro la creatura di Jeff Bezos è l’Associazione Consumatori Micu3000.

L’associazione contesta all’azienda di ritardare le consegne Prime, in particolare Micu3000 segnala che nei prodotti venduti da venditori terzi e spediti da Amazon con disponibilità immediata, siano presenti due date.

Consegna prevista entro il 17 – 21 giugno, vi è mai successa uan cosa simile, a qualche utente si, infatti il prodotto, è successivamente arrivato al cliente alla seconda data anche se partito dall’Unione Europea.

Facciamo un esempio per compredere meglio.

Un utente ci segnala di aver aquistato una TV sul portale Amazon mercoledì mattina 15 giugno, sul sito era riportata la consegna prevista entro il 17 – 21 giugno. Fin qui sembra nulla di strano, se non fosse che il prodotto acquistato con formula Prime, era disponibile nel magazzino Amazon in Germania e doveva arrivare in Italia.

Amazon ha spedito il prodotto il 17giugno facendolo arrivare al magazzino di Casirate D’Adda il 18 giugno (Sabato) Affidando poi la spedizione al corriere SDA che di sabato non lavora, la consegna, che così avverrà presumibilmente il 21 giugno.

Amazon ha atteso la spedizione del prodotto fino all’ultimo minuto, garantendosi con la doppia data l’acquisizione dell’acquisto da parte del cliente e tradendolo nella consegna. Se il magazzino Amazon avesse spedito direttamente nel pomeriggio di mercoledì, il prodotto sarebbe arrivato a Casirate D’Adda il giovedì pomeriggio 16Giugno e il cliente l’avrebbe ricevuta il 17 come da prima data di consegna, e come garantito ai clienti Prime.

Purtroppo non è andato così e il prodotto arriverà forse il 21, martedì, quindi quasi una settimana dopo l’ordine.

Nessuno del call-center Amazon conosce il luogo di partenza dei prodotti, si limita solo a leggere il tracking, cosa che fa chiunque, e ad inviare una mail per la gratificazione del servizio. Non fanno altro anche perchè non sanno nulla ralativamente ai magazzini e da dove parte un prodotto, neppure se questo prodotto è realmente disponibile.

Alla luce dei fatti, Micu3000 ritiene la procedura attuata da Amazon scorretta, in quanto illude il cliente e lo porta all’acquisto perchè convinto che riceverà il prodotto in tempi brevi. Se il cliente sapesse che il prodotto acquistato arriverà dopo una settimana, sicuramente ci penserebbe prima dell’acquisto.

L’associazione ha attivato una procedura di conciliazione, dalle nostre due PEC sembra che non sia più presente nei prodotto di venditori terzi e spediti da Amazon, la doppia data di consegna.

Di admin

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Servizio Assistenza Coronavirus è un progetto a cura dell'Associazione Diritti del Malato del Gruppo Micu3000 a.p.s.

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