Si alza ancora il costo dei carburanti: stavolta a segnare nuovi record sono i prezzi di metano e GPL, che raggiungono rispettivamente picchi di 2 Euro al litro e di 0,79 Euro al litro.

Aumenti che si aggiungono a quelli esorbitanti già previsti nella bolletta della luce ed in quella del gas e che fanno temere il peggio per l’inverno in arrivo. Il risultato è una vera e propria stangata per i consumatori, che ammonterà a circa +132 Euro annui.

Si prospetta, infatti, un ulteriore rincaro dei costi per il riscaldamento, che potrebbe raggiungere i picchi del 2012. Stiamo affrontando una nuova fase nel mercato dell’energia, a cui bisogna rispondere tutelando le famiglie più vulnerabili e arginando il fenomeno della povertà energetica, senza, però, commettere l’errore e la contraddizione di frenare il necessario sviluppo delle rinnovabili.

Claudio Greggio presidente Micu3000 commenta: “serve una politica in grado di tutelare le famiglie più fragili, sequesto esecutivo non è in grado, si dimetta, le famiglie italiane, già provate dalle chiusure delle imprese e delle attività a causa delle restizioni del Covd, adesso devono fare i conti con gli aumenti del marcato energetico. Serve una politica di controllo o si vada alle urne”.

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