Vi ricordate della nota che pubblicammo il 18 novembre scorso relative alle chiamate Fastweb? ebbene, non ricevemmo alcun riscontro ed ora apprendiamo che il Garante per la Privacy ha emesso una sanzione di oltre 4milioni e 500mila euro in relazione alle condotte aggressive messe in atto da parte dell’azienda per promuovere i propri prodotti e servizi.

Fastweb, ha illecitamente trattato i dati personali di milioni di utenti, raggiunti da chiamate promozionali indesiderate tanto che la sanzione all’azienda si aggiunge ai recenti provvedimenti emessi proprio dal Garante nei confronti di Tim, Wind Tre, Iliad Italia e Vodafone per condotte analoghe.

Da troppi anni il telemarketing selvaggio costituisce una vera e propria piaga, difficile da contrastare e nei confronti della quale servono strumenti efficaci ricordiamo che proprio nelle prossime settimane dovrebbe concludersi l’iter di approvazione del Regolamento Applicativo che disciplinerà il nuovo Registro delle Opposizioni, di cui tuttavia abbiamo già evidenziato alcune criticità legate in particolare alla cancellazione dei consensi rilasciati dall’utente al trattamento dei propri dati per finalità commerciali.

Claudio Greggio portavoce del Movimento Italiano Consumatori commenta: “l’azione del Garante era inevitabile, la compagnia sistematicamente ignora i reclami deli utenti e della nostra associazione. Non per il ultimo il reclamo del 18 novembre scorso, anche questo rimasto privo di riscontro”.

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