Con la determinazione numero 66/170 del 19 dicembre 2011, le Nazioni Unite hanno deciso di istituire la giornata dell'11 ottobre come Internazionale delle Bambine e delle Ragazze, al fine di concentrare l’attenzione sui diritti delle più piccole e sulla necessità di promuovere l’emancipazione, sensibilizzare l’opinione pubblica sui loro diritti, sugli abusi ed ostacoli che molte di loro sono ancora costrette ad affrontare.
Quest'anno i dati dimostrano come di più questa realtà è resa ancora più preoccupante dall’impatto devastante del Covid-19, soprattutto nei Paesi più poveri.
Si pensi che nel mondo 15 milioni di ragazze hanno subito una violenza a sfondo sessuale. Ebbene, nel periodo più acuto della pandemia sono aumentate del 30 per cento le telefonate ai numeri d’emergenza, in tutti i Paesi. Solo in Italia, tra aprile e maggio c’è stata un aumento dell’80 per cento e, il 30 per cento di questi chiamava per la prima volta.